Le foto di mamma orsa Grizzly in Canada che non trova più cibo, spezzano il cuore

Mamma orsa fotografata in condizioni pietose in Canada: rischia di morire non trova cibo per se e per i suoi cuccioli.

4858

Le foto struggenti degli orsi grizzly deperiti e affamati alla disperata di salmoni scattate in Canada appena un mese prima del letargo, sono un altro segno dell’inesorabile cambiamento climatico.

Le immagini sono state immortalate vicino alle rive del Knight Inlet sulla costa della Columbia Britannica dal fotografo canadese Rolf Hicker, che le ha pubblicate su Facebook il 23 settembre.  

Un orsa madre è a caccia del pesce insieme ai suoi due cuccioli di orso, il suo viso e il corpo è scarno tanto che si intravedono le forme delle ossa a causa del peso ridotto.

I pescatori commerciali della British Columbia hanno definito quella di quest’anno, la più scarsa stagione di presenza di salmoni in quasi 50 anni. 

Gli esperti affermano che le cause principali di questa carenza, sono da attribuire principalmente a due fattori: gli  allevamenti di salmoni che inquinano l’acqua e provocano malattie tra i pesci, e il cambiamento climatico che ha riscaldato le temperature dell’acqua e ha contribuito  a ridurre la popolazione ittica.    

“Qui a Broughton non è rimasto un solo salmone per gli orsi”, – ha detto Hicker. “La pubblicità mostra ancora gli orsi felici che banchettano con il salmone, beh, mi dispiace dirlo, ma qui non è più così. Finora non ho visto un solo salmone nel fiume. Gli orsi stanno morendo di fame e mi spezza il cuore vedere questa scena” – ha detto Hicker.

“Abbiamo visto questa orsa con i suoi due piccoli un paio di settimane fa e poi l’abbiamo vista di nuovo solo pochi giorni fa. Non ho idea di come possa riuscire a superare l’invernosenza salmone”ha aggiunto Hicker. “Sicuramente preferisco mostrare belle foto di animali in natura, ma è importante ed è anche il mio dovere di fotografo mostrare questo lato di verità.”  

Gli orsi sono le vittime di un clima caldo

Uno studio pubblicato da Fisheries and Oceans Canada, ha avvertito che il clima del Canada si sta riscaldando due volte più velocemente rispetto alla media globale e che l’impatto sta iniziando a colpire gravemente le popolazioni di salmoni selvatici.  

“Le ondate di calore marine, i fiumi e i laghi più caldi, i cambiamenti nella rete alimentare, l’aumento delle inondazioni e della siccità e altri cambiamenti nell’habitat di acqua dolce, influenzano la sopravvivenza dei salmoni”, – c’è scritto nella ricerca.

Oltre ai cambiamenti climatici, gli attivisti contro gli allevamenti di salmoni affermano che l’allevamento ittico a rete aperta è un altro fattore che incide nelle perdite dei salmoni. 

Don Staniford, direttore dello Scottish Salmon Watch, ha dichiarato al MailOnline: “L’allevamento del salmone è un tumore maligno sulle nostre coste e sta uccidendo non solo pesci selvatici ma anche orsi, balene e crostacei. I consumatori possono aiutare boicottando il salmone d’allevamento “. 

Hicker ha detto che gli orsi sono costretti a viaggiare per lunghe distanze per poter trovare del cibo, e questo fatto li sfinisce. “I grizzly non sono originari dell’isola di Vancouver e stanno spendendo tutta la loro energia nel nuoto per andare in un’altra zona. Sono costretti a farlo per trovare cibo.”

Le preoccupazioni per gli orsi affamati a Knight Inlet hanno recentemente portato i consiglieri della Prima Nazione Mamalilikulla, a prendere in mano la situazione e dare da mangiare agli orsi circa 500 carcasse di salmone, donate da un commerciante ocale. Le carcasse sono state distribuite dai volontari lungo le coste frequentate dai grizzly. 

Domenica i volontari hanno ammucchiato i pesci in delle ghiacciaie e li hanno scaricati nella zona. Appena gli orsi gli orsi li hanno visti, si sono lanciati immediatamente sul pesce fresco. “Eravamo a circa 10 metri di distanza da loro”, – ha detto Smiths alla CNN . “L’orsa madre ci ha guardato e poi è avanzata per prendere il pesce.” 

La popolazione di salmoni selvatici è costantemente diminuita nella Columbia Britannica negli ultimi anni – e ora i suoi effetti devastanti sull’ecosistema locale e sulla rete alimentare sono più importanti che mai. A dicembre il governo della Columbia Britannica insieme a First Nations ha chiesto un piano di contenimento della pesca e il fermo all’uso delle reti aperti. Il tutto entro il 2023, in modo che la popolazione di salmoni selvatici possa riprendersi.

Secondo gli esperti, l’allevamento ittico a rete aperta contribuisce alla crisi del salmone in quanto diffonde malattie e inquina tutta l’acqua. “Ovunque nel mondo in cui vi è l’allevamento di salmoni, si registra un declino nella popolazione di salmoni selvatici”, – ha detto la biologa Alexandra Martin che ha studiato gli effetti dell’agricoltura negli ultimi 30 anni. “Questo tipo di allevamento aggiunge altri rifiuti nell’acqua ed espone la popolazione di salmoni selvatici ai virus.” 

Più della metà della popolazione grizzly del Canada vive nella Columbia Britannica, e il salmone è la loro principale fonte di cibo, secondo la Nature Conservancy del Canada .  

Gli orsi grizzly vanno in letargo per 5-7 mesi e vivono del grasso che accumulano nei mesi estivi e autunnali, in genere ritirandosi a fine novembre. L’allarme è stato sollevato a livello globale. 

In Alaska quest’estate un’ondata di caldo ha portato alla morte di centinaia di salmoni a causa dello stress da calore. Le temperature dell’acqua a luglio hanno superato il record di 27 gradi a Cook Inlet.  Uno studio del 2018 del Committee on the Status of Endangered Wildlife in Canada, ha riferito che la metà delle 16 popolazioni di salmoni erano in pericolo a causa di un numero crescente di predatori e del riscaldamento dell’oceano. 

LASCIA UN COMMENTO