Decisione saggia dell’UE: vietati i pesticidi che uccidono le api

I Paesi membri dell'Ue hanno approvato la proposta della Commissione europea che introduce il divieto di utilizzo all'aperto di tre pesticidi perché nocivi per le api.

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L’Europa ha votato a favore delle api. Dopo una battaglia durata anni, gli stati membri dell’Unione Europea hanno deciso oggi di bandire l’uso dei neonicotinoidi all’aperto. L’impiego dei principi attivi imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, noti come neonicotinoidi,  sarà consentito solo in serra, troppa gloria pensare che fossero banditi del tutto ma questa è comunque una grande vittoria.

Gli stati hanno espresso un segnale nettissimo a favore della protezione dell’ambiente. Per il commissario europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis, “la salute delle api rimane importantissima, dato che riguarda la biodiversità, la produzione alimentare e l’ambiente”, ha affermato.

Le api svolgono, insieme ad altri insetti, la funzione di impollinatrici, indispensabile per il mondo vegetale: la Fao fa sapere che delle 100 specie vegetali che forniscono il 90% del cibo nel mondo, 71 sono impollinate dalle api.

Dal 1998 è aumentata la mortalità degli sciami di api domestiche, in alcuni Paesi dell’Ue tra cui l’Italia, anche a causa dell’uso massiccio uso dei pesticidi.

I Paesi che hanno votato a favore del divieto sono: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Grecia, Portogallo, Irlanda, Slovenia, Estonia, Cipro, Lussemburgo, Malta, che rappresentano il 76,1% della popolazione dell’Ue. Quattro i Paesi contrari al divieto: Romania, Repubblica Ceca, Ungheria e Danimarca. Otto gli astenuti: Polonia, Belgio, Slovacchia, Finlandia, Bulgaria, Croazia, Lettonia e Lituania. 

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