Dramma a Cuba per l’esplosione anomala dei fuochi d’artificio: tra i 22 feriti anche dei bambini

Un'esplosione di fuochi d'artificio ha ferito gravemente 22 persone, tra cui sei bambini tra gli 11 e i 15 anni.

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Cuba – Secondo quanto riportato dai media di Stato, il dramma si sarebbe consumato durante un famoso carnevale cubano alla vigilia di Natale, 

Il tradizionale festival di Parrandas, nella città centrale di Remedios, ha luogo ogni 24 dicembre e attrae migliaia di cubani e anche i turisti. Ma maneggiare il materiale esplosivo comporta dei rischi e in questa occasione è accaduto il peggio. La festa si è trasformata in  un’esplosione a catena sempre più ingestibile fino a che è esploso tutto il materiale in una sola volta creando un boato assordante con una caligine fumosa di coltre densa e irrespirabile.

Le autorità sanitarie hanno detto che tra i 22 feriti alcuni si trovano in condizioni molto gravi, altri compresi 6 bambini tra gli 11 e i 15 anni, sono in condizioni critiche estreme. Per fortuna non si conta nessun morto.

 

Le autorità stanno interrogando gli operatori addetti all’accensione del materiale pirotecnico per capire di chi siano le responsabilità. C’è da dire che oltre al danno fisico, questo tipo di “anacronistico divertimento” porta danni anche all’ambiente. A seguito dell’esplosione dei fuochi d’artificio infatti, vengono rilasciati in cielo  dei metalli così detti pesanti, soprattutto diossina, perclorati e altri pericolosi inquinanti. Questi elementi vengono respirati dall’uomo e dagli animali.

E’ noto che il nitrato di bario causa danni al sistema respiratorio, mentre il perclorato di potassio crea problemi alla tiroide. Queste polveri sottili vengono inalate mentre si rimane col naso all’insù per ammirare uno spettacolo di pochi minuti ma l’inquinamento rimane per giorni e giorni.  Secondo Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, – “Il primo dell’anno nelle città dove si adoperano questo tipo di festeggiamenti, si supera il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo fissato per il PM10, con un valore, a seconda della città, da doppio a triplo rispetto alla media del periodo.” Sarebbe saggio accontentarsi del botto provocato dalla bottiglia di spumante e nulla di più.

Il video dell’esplosione di Remedios, a Cuba:

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