Intera equipe di medici, ha ricostruito il naso a Peppino, il cane colpito da un petardo

Peppino ha superato bene l'intervento chirurgico per ricostruire il suo naso. A breve potrà mangiare di nuovo.

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I medici veterinari di Campobasso congiuntamente con i dei medici venuti appositamente da Roma, hanno costituito un’equipe numerosa con lo scopo di ricostruire chirurgicamente il muso di Peppino, il cane che ha commosso l’Italia e il mondo intero, dopo che ignoti gli avrebbero infilato un petardo nel naso ferendolo gravemente. L’intervento chirurgico che si è risolto con esito positivo, si è potuto fare grazie ad una raccolta fondi organizzata da APAC Campobasso che grazie ad una gara di solidarietà a livello mondiale, ha raccolto più di 2.000 euro.

I medici dicono che il buco che hanno lasciato al posto del naso, si riassorbirà lasciando un buchetto più piccolo che permetterà a Peppino di respirare normalmente. Durante l’intervento, è stato tolto parte di osso necrotico ed è stato ricostruito anche parte del labbro mancante. Gli mancano inoltre i denti davanti, saltati con il petardo ma potrà masticare con i molari posteriori. A breve, dopo che l’effetto dell’anestesia sarà terminato, Peppino potrà ricominciare a mangiare. 

Peppino dopo l’operazione

Peppino ora è sotto antibiotico ed è coperto anche da anti dolorifico  per lenire i dolori post operatori. Ha cercato di togliersi il collare elisabettiano posto per fare in modo che il cane non possa ferirsi toccandosi con le zampe e per questo è sorvegliato dai volontari H24. 

Appena guarirà, l’APAC cercherà una famiglia amorevole  per il povero Peppino, ritrovato il 20 dicembre quasi morto e lacerato dal dolore, da una volontaria nelle campagne tra Vinchiaturo e Baranello. Gli utenti continuano a chiedere delucidazioni in merito alle indagini ma pare che non ci siano novità in merito. Il colpevole forse rimarrà impunito perché introvabile. “Non è un momento facile per Peppino,” – dicono i medici, “ma l’operazione è andata bene e noi siamo soddisfatti…di sicuro ce la farà. “

E allora forza Peppino, non mollare!

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