Ricercatore sperimenta sulla scimmia ma viene infettato dal virus mortale dell’herpes B

Il ricercatore è in condizioni critiche dopo aver accusato un forte mal di testa e febbre altissima

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Una scimmia ha infettato un ricercatore di un laboratorio per la sperimentazione animale del Giappone. Il governo municipale della città di Kagoshima, nel Giappone occidentale, e la società di ricerca Shin Nippon Biomedical Laboratories Ltd. (SNBL), hanno dichiarato che il lavoratore è stato infettato dal virus dell’herpes B.

Il virus è innocuo per i primati ma quasi sempre fatale per l’uomo e se non trattato, causa l’infiammazione del cervello e del midollo spinale. È la prima volta che un caso umano è stato segnalato in Giappone e in tutto il mondo si sono verificati solo 50 casi in 88 anni.

Molte di queste persone sono state infettate dopo essere state morse o graffiate da una scimmia. Nel 1997, un ricercatore è morto di infezione da virus B dopo che il fluido corporeo di una scimmia infetta gli è schizzato negli occhi. 

I sintomi dell’herpes B includono

  • Vescicole sulla pelle
  • Dolore, intorpidimento o prurito 
  • Dolori e sintomi simil-influenzali
  • Febbre e brividi
  • Mal di testa che dura più di un giorno
  • Fatica
  • Scarso coordinamento
  • Mancanza di respiro e senso di soffocamento

Se il virus non viene trattato immediatamente e quindi entra nel sistema nervoso centrale, la maggior parte dei pazienti muore e anche con il trattamento il rischio di morte è altissimo. La causa più comune di morte è l’insufficienza respiratoria con paralisi, che inizia negli arti inferiori e sale. I pochi che sopravvivono spesso hanno danni cerebrali permanenti. 

 

I funzionari della città di Kagoshima, hanno affermato che il paziente lavorava nel settore ricerca e sviluppo di farmaci. Secondo quanto riferito da NHK Japan e riportato dal New York Postil dipendente stava compiendo alcuni studi sulle scimmie.

L’Istituto Nazionale di Malattie Infettive, ha riferito che il tecnico si è lamentato di mal di testa e febbre nel mese di febbraio e quindi è stato sottoposto a visita medica. A novembre, l’Istituto nazionale per le malattie infettive ha concluso che il lavoratore aveva contratto il virus herpes B.

Il tecnico non è stato morso o graffiato dagli animali, il che significa che è molto probabile che sia invece entrato in contatto diretto con la saliva o gli escrementi delle scimmie.

 

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