Liberati Misha e Dasha, i due orsi ingabbiati davanti al ristorante armeno

Due orsi rinchiusi in gabbia da dieci anni, hanno finalmente assaporato la libertà dopo aver trascorso la loro vita in gabbie saldate guardando le famiglie cenare in un ristorante affacciato sul fiume.

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Il ristoratore aveva deciso di usare gli orsi per attirare i clienti e così le persone che pranzavano al ristorante armeno potevano degustare i loro piatti davanti alle gabbie ammirando i plantigradi depressi. Come se niente fosse, la gente consumava il pranzo davanti agli occhi degli orsi alienati dalla prigionia mentre continuavano a sbattere la testa sulle gabbie arrugginite in attesa di ottenere qualche avanzo di cibo da parte di commensali senza scrupoli.

MIsha e Dasha, sono state tenute prigioniere dal proprietario del ristorante, per dieci lunghi anni in una zona vicino alla capitale di Yerevan.

La notizia è stata riportata dal Daily Mail che ha avviato una raccolta fondi per poter organizzare al priù presto la loro la liberazione. Detto fatto: i lettori hanno donato migliaia di sterline e le due orse malnutrite e traumatizzate sono state finalmente liberate. A farsi carico della liberazione, è stata l’associazione International Animal Rescue, (I.A.R.), che ha lanciato il progetto “The Great Bear Rescue”, volto a liberare gli orsi prigionieri in Armenia, comprese le orse del ristorante di Yerevan.

Le foto mostrano i vigili del fuoco mentre aprono le gabbie.

I soccorritori britannici e armeni, hanno sedato le due orse per poterle trasportare in un vasto e nuovo santuario, in alto sulle montagne, in un ampio spazio, dove continueranno a vivere in pace il resto dei loro giorni.

In Armenia le leggi sul benessere animale sono pressoché nulle. Non è raro individuare un orso in una piccola gabbia fuori da un ristorante, o da un deposito di autobus, o nel parcheggio di centro commerciale o di una fabbrica. Vengono catturati da cuccioli e trascorrono la loro vita in cattività per attirare i turisti o semplicemente per intrattenere i proprietari.

Misha e Dasha, rinchiuse per il divertimento dei loro aguzzini, in una gabbia sommersa molto spesso dall’acqua, ora sono state caricate dagli operatori di I.A.R.,  su un camion che le porterà in viaggio verso la fine della prigionia. Per loro è l’inizio di una nuova vita, finalmente serena.

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