Arezzo, cagnolina anziana e malata, abbandonata legata al cancello di un mattatoio muore di stenti

L'hanno legata in un luogo dove nessuno la vedeva. E' morta di inedia e di caldo.

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“Non ci sono parole! Questo cane è stato legato al cancello del nostro mattatoio, probabilmente ieri sera e lasciato morire. Il responsabile se individuato pagherà il vile gesto! Non faremo sconti a nessuno Vergogna!”

E’ il commento di rabbia e indignazione che ha riportato il Sindaco di Cortona Luciano Meoni sul suo profilo Facebook per la tragica morte di una cagnolina abbandonata e legata al cancello dal suo proprietario. Era anziana e malata e probabilmente per questo motivo non la voleva più. La piccola meticcia era diventata un peso e così una persona vigliacca ha deciso di portarla sul retro del canile di Ossaia per paura di essere identificata. 

In realtà le telecamere di videosorveglianza non funzionavano ma la persona che ha deciso di compiere un gesto così disumano ha fatto di peggio. Ha legato la povera creatura al cancello del mattatoio di Camucia, accanto al canile. Lì non l’ha vista nessuno. Per due giorni la piccola già anziana e sofferente per una forma tumorale alla mammella, ha pianto e gridato aiuto fino a perdere le forze per la fame, la sete e il troppo caldo. 

Si accasciata al suolo ed è morta davanti al cancello, dove era stata legata. Non aveva un chip, non aveva un nome. Per qualcuno non aveva dignità ma non per i cittadini di Cortona che hanno accolto con dolore la notizia di una tragedia simbolo dell’indifferenza verso gli animali. “Se solo l’avessero lasciata di fronte al canile, avremmo potuto vederla e salvarla” – ha detto la responsabile del canile Stefania Bistarelli. Nel suo profilo Facebook ha scritto una dedica  alla cagnolina abbandonata che ha voluto chiamare Stella. Stefania ha scritto:

Ciao piccola stella
Chissà qual è il tuo nome
E chissà cosa hai pensato,
quando, quella che credevi una mano amica,
ti ha legata al cancello del mattatoio: 
è un gioco? Si sicuramente è un gioco nuovo
e ora che fai? vai via?
ma torni a prendermi vero?
io ti aspetto!
Ma poi diventa tutto buio, sempre più buio 
e fa freddo, sempre più freddo
e ho sete
ma io ti aspetto eh!
Ciao piccola stella
Chissà qual è il tuo nome
Non sappiamo quanto sei rimasta li
Un giorno? Due? Forse tre
Ti hanno trovata questa mattina gli operai quando hanno riaperto,
dopo due giorni di chiusura festiva
Ciao piccola stella, RIP 

Sulla mano che ha fatto questo non mi sento di sprecare nemmeno due parole, non ci riesco, mi viene solo da piangere
Ciao piccola Stella, per me questo ora è il tuo nome.”

 

 

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