Lignano, chiude il cane in macchina e va a prendere il sole in spiaggia lo salvano i passanti

L'episodio è successo nelle ore più calde del primo pomeriggio di ieri

10009

Udine – Ha parcheggiato l’auto in divieto di sosta sul lungomare di Lignano Sabbiadoro ed è andato tranquillamente in spiaggia per prendere il sole e fare un bel bagno senza pensare al rischio che correva il povero cagnolino lasciato in auto con il finestrino dell’auto abbassato solo di un paio di centimetri. 

A dare la notizia è il quotidiano Il Friuli.it. Alle ore 15.30 circa di ieri pomeriggio, il pronto intervento di alcuni passanti ha evitato il peggio. Solo una settimana fa, nella vicina Latisana, un cane è morto di caldo dentro la vettura del proprietario. Per quest’ultimo cane invece, la sorte ha aiutato il povero pelosetto. Sul luogo sono intervenuti la Polizia Municipale e i Vigili del fuoco che hanno salvato immediatamente la bestiola semi soffocata  dal troppo calore. 

I pompieri sono riusciti a liberare l’animale, lasciato all’interno dell’abitacolo senza acqua né cibo e con un finestrino abbassato di pochissimo. L’intervento è stato eseguito magistralmente con un gancio che non ha arrecato danni alla vettura.

Fortunatamente il cane, di media taglia, è uscito provato ma scodinzolante ed è stato poi affidato alle cure di un veterinario che lo ha consegnato al canile di Porpetto dove si verificherà anche l’eventuale presenza del microchip. Spetterà ora alla Polizia locale rintracciare e sanzionare il proprietario dell’auto e dell’animale, un cittadino inglese che è stato più volte cercato – inutilmente – anche con diversi annunci multilingue in spiaggia.

L’episodio ha suscitato sdegno da parte dei turisti e dei cittadini che erano sul luogo in quel momento. Un uomo in particolare si è commosso, altri, invece, erano particolarmente arrabbiati nel vedere il cane sofferente.

Il caldo eccessivo di questi giorni mette a dura prova anche la salute degli animali. Chiuderli in macchina, significa condannarli a morire. 

LASCIA UN COMMENTO