Brescia e Modena, denunciati 130 bracconieri: hanno ucciso più di 3.000 uccelli in un mese

L'operazione portata a termine dal gruppo forestale in collaborazione con SOARDA, ha permesso di denunciare più di 130 bracconieri.

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Sono oltre 130 i bracconieri denunciati dai Carabinieri Forestali al termine dell’operazione “”Pettirosso”, che ha visto coinvolte le province di Brescia e Mantova. Al termine di un’indagine che è durata un mese, i forestali  hanno sequestrati ben 1500 dispositivi illegali di cattura e 77 fucili, 900 dispositivi di cattura illegale, 3.800 volatili rinvenuti di cui 840 ancora vivi, in gran parte appartenenti a specie protette, tutti catturati o abbattuti in modo illecito.
La squadra dei Forestali coordinata dal Reparto Operativo SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali), composta da 50 militari dell’arma, ha effettuato un capillare controllo del territorio, assicurando appostamenti diurni e notturni anche in condizioni climatiche avverse a tutela degli uccelli nel periodo cruciale della migrazione.

Tra gli strumenti illegali utilizzati dai bracconieri, richiami elettronici, reti da uccellagione, gabbie-trappola, archetti e trappole metalliche in grado di imprimere lunghe sofferenze alla fauna, lasciata viva ed agonizzante per ore.

Quasi tutte le specie danneggiate sono tutelate da convenzioni internazionali, normative europee e nazionali. Alcuni dei bracconieri, sorpresi a catturare le loro prede mediante reti da uccellagione, detenevano illegalmente, presso le proprie abitazioni, oltre 3000 esemplari morti e tenuti  congelati. Alle 130 persone denunciate sono stati contestati il furto aggravato di fauna selvatica, ricettazione, contraffazione e uso abusivo di sigilli, maltrattamento e detenzione non consentita di animali, uccellagione, esercizio della caccia con mezzi non consentiti, porto abusivo di armi. Gli esemplari sequestrati sono stati affidati al centro di recupero animali selvatici “Il Pettirosso” di Modena per il successivo rilascio in natura, non appena le condizioni fisiologiche degli stessi lo consentiranno.

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