Straordinario: salvati nella notte 1.000 cani destinati al massacro di Yulin, in Cina

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L’attivista Marc Ching insieme al suo gruppo di volontari, ha salvato più di 1.000 cani in una sola notte dal massacro del famoso festival della carne di cane a Yulin, in Cina.

marc ching

Marc Ching, è un attivista che vive a Sherman Oaks a Los Angeles, ma è in oriente che si batte per la salvezza degli animali in particolare dei cani uccisi per il consumo di carne. E’ stato in grado di far chiudere il suo primo macello visitato, in Cambogia, poi ha continuato il suo viaggio ed è riuscito a far sospendere il lavoro di più di sei macelli in Cina. Marc Dice che il macello dellla Cambogia uccideva dai 20 a 60 cani al giorno.

Ching ha letteralmente smantellato il macello, sollevato i pavimenti e spaccato i muri, utilizzando gli stessi martelli e machete che sono stati utilizzati per torturare i cani. Quando tutto ciò che era rimasto del macello era un tetto e i travi di sostegno, Ching e il gruppo di abitanti vicini hanno fisicamente distrutto la restante struttura.

Sulle sue precedenti missioni Ching ha girato dei filmati sotto copertura spacciandosi come un “acquirente di carne” e ha portato clandestinamente in salvo i cani gravemente maltrattati, centinaia dei quali sono stati trasferiti negli Stati Uniti per la riabilitazione.cani yulin

Ma la sfida più grande è ancora una volta  quella di Yulin, l’annuale Festival della carne di cane della Cina, dove saranno abbattuti circa 10.000 cani per nutrire i partecipanti.

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Ching in questi giorni, ha reclutato una trentina di attivisti, il gruppo comprende ex militari ufficiali,  veterinari e attivisti provenienti da America, Gran Bretagna, Indonesia, Pechino e Hong Kong.

Marc ha anche l’appoggio di alcuni personaggi famosi tra cui Matt Damon, Joaquin Phoenix, Rooney Mara e Pamela Anderson che promuovono in toto la sua causa. Marc ha inviato alle star del cinema i filmati degli abusi subiti dai cani uccisi tramite combustione, botte, torture per finire terribilmente bolliti vivi dentro ad un pentolone.

“Voglio che la gente in Cina possa essere in grado di vedere che il cambiamento è possibile”, dice Ching. “possiamo avere il sostegno e l’aiuto di persone da tutto il mondo e non solo dalla Cina.”

Marc ieri sera, ha chiamato a raccolta gli attivisti e tutti si sono recati a Yulin dove hanno fatto irruzione in un’area recintata dove erano malamente detenuti i cani pronti ad essere massacrati per il festival, poi hanno scovato altre zone nascoste dove i cani piangevano disperati. Il gruppo ha salvato ben 1.000 cani, un numero impressionante e questo è il momento straordinario della liberazione:

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