Le pecore non fanno latte buono: allevatore sgozza 135 pecore e 4 cani

    L'allevatore di 62 anni che ha avuto il raptus ha fatto perdere le tracce di se dopo aver sterminato il gregge e i suoi quattro cani.

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    Ploaghe – Certe storie sembrano uscite da un film dell’orrore eppure siamo qui a raccontare delle atrocità che mai avremmo voluto descrivere. L’efferato episodio è accaduto a Ploaghe, in Sardegna. Il pastore non accettava più il diniego della Coop che continuava a rifiutare le sue partite di latte di pecora per il contenuto batterico  troppo elevato e che quindi non rientrava nei parametri di vendita.

    L’uomo dal carattere violento e per questo già conosciuto dalle forze dell’ordine per i suoi isterismi. Nell’anno 1988, aveva sparato con il suo fucile ad un vicino di casa.

    Qualche giorno fa, l’ira si è manifestata nuovamente: l’uomo non ci ha più visto e all’ennesimo no da parte dei dirigenti Coop, coltello alla mano, ha sgozzato con ferocia tutte le pecore, una per una, ne ha uccise 135. Mancavano solo i cani, rei di aver lavorato per un gregge difettato e ormai diventati un peso da mantenere. Senza contare né uno né due, il pastore ha tagliato la gola anche ai quattro cani che hanno atteso di morire guardando i loro compagni quattro zampe mentre guaivano dissanguati. Ad accorgersi per primi del macabro ritrovamento, sono stati altri allevatori che hanno allertato il Corpo Forestale e la polizia. Dell’uomo per ora non vi è traccia.

     

     

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