Washington D.C. ha vietato al circo Garden Bros di fare lo spettacolo con gli animali

Il Garden Bros sarà autorizzato a fare i propri spettacoli solo se non userà gli animali nei propri spettacoli.

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Washington D.C. vanta l’onore di aver raggiunto una bellissima vittoria in difesa degli animali. Il famoso Garden Bros Circus, sarà autorizzato a svolgere le sue esibizioni programmate a Washington nel fine settimana, solo con partecipanti rigorosamente umani. Nessun animale potrà essere costretto a esibirsi

Il DC Health, l’agenzia di assicurazione sanitaria del distretto di Columbia,  ha negato al circo il permesso di usare gli animali esotici. Il Garden Bros negli anni ha accumulato una pessima fama per i  metodi violenti di addestramento degli animali detenuti dal circo. Degli addestratori sono stati filmati mentre colpiscono un elefante nel muso con un uncino.

Inoltre sono documentate anche le frustate di un lama e gli elefanti zoppi e malati, sono stati costretti ad eseguire acrobazie dolorose per la loro fisicità. Gli animali dovevano lavorare anche con le ferite che non venivano mai curate e con dolori insopportabili. Anziché occuparsi di curare gli animali, i gestori continuavano a picchiare e a picchiare.

Grazie anche alle pressioni dell’associazione PETA nei vari paesi, per il circo la tournée ha subito tante limitazioni.

Questi i risultati ottenuti:

  • Dopo aver appreso che Garden Bros. era diretto al Greenville Convention Center in South Carolina, PETA ha preso contatto con la sede che si è subito impegnata a vietare al Garden Bros e a tutti gli altri circhi di esibirsi lì con gli animali in futuro.
  • L’Antelope Valley Fair & Event Center di Lancaster, in California, ha deciso di annullare le esibizioni del Garden Bros già calendarizzate.
  • Il Board of Selectmen di Walpole, nel Massachusetts, ha negato al Garden Bros il permesso di iniziare lo spettacolo lì dopo aver appreso dagli avvocati locali e del Massachusetts SPCA, le informazioni sui vari maltrattamenti messi in atto dal circo a danno degli animali.

Ora, più di 650 paesi vietano o limitano i circhi con gli animali, e quel numero secondo PETA continuerà a crescere. Che dire: speriamo che cresca anche in Italia.

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