Ucciso e lasciato in una pozza di sangue il capriolo amico del paese Villar Dora

E andato a morire davanti alla porta di casa del suo amico umano.

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La foto del capriolo di Villar Dora morto dissanguato

Torino- “Qualche mese fa pubblicai la foto di un capriolo che veniva a trovarci all’alba nel mio giardino.” Comincia così lo sfogo di Simone, il ragazzo di Villar Dora che ha pubblicato affranto le foto del capriolo amico dei paesani su Facebook.

Il capriolo era diventato amico di tutti e amava la gente tanto che entrava nei giardini e nelle proprietà private ed era accolto dai paesani con tanto affetto.

Qualcuno martedì mattina gli ha sparato una fucilata  e Simone che fa il pasticcere in quel momento era a casa per la pausa pranzo. Stava per ritornare in negozio quando ha trovato davanti all’uscio di casa il capriolo steso a terra in un lago di sangue.

“Oggi devo pubblicare la foto di questo capriolo ucciso nella mia proprietà e che ho trovato morto dissanguato davanti alla porta di casa mia. Oltre alla forestale i carabinieri hanno fatto i rilevamenti e sono sulle tracce di chi ha osato compiere questo atto vergognoso e indegno di un uomo. Inoltre sparare vicino a un abitazione privata e all’interno di una recinzione privata è un grave reato che denuncio e che perseguirò con ogni mio mezzo possibile.” 

E’ probabile che l’animale sia stato colpito da una pallottola quando era fuori dalla recinzione del giardino di casa di Simone. E’ stato centrato ad una gamba ma con le ultime forze che aveva in corpo, il capriolo ha camminato per un breve tratto per poi spiccare il suo ultimo doloroso salto oltre la rete. Voleva chiedere aiuto a Simone o forse voleva semplicemente morire vicino al suo amico umano, quello che non lo avrebbe mai ferito. Si è fidato dell’uomo ma ha sbagliato e ha pagato con la sua vita.

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