Trump ribalta il divieto di importazione di caccia: gli americani potranno uccidere gli elefanti

Ribaltato il divieto messo in atto dall'amministrazione Obama nel 2014, ora gli americani potranno portarsi a casa leoni ed elefanti.

358

Come riportato dalla ABC News, il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, consentirà ai cacciatori di importare i trofei degli elefanti uccisi sia nello Zimbabwe che nello Zambia.

Non dimentichiamo che gli elefanti sono considerati una specie in via di estinzione (ESA). Il loro numero è sceso da circa 10 milioni a meno di 400.000 di oggi. Inoltre in questo momento lo Zimbabwe si trova nel bel mezzo di un colpo di stato militare ma la cosa non tocca il Presidente degli Stati Uniti.

Entrambi i fattori suggeriscono fortemente che l’inversione del divieto di importare trofei non è sicuramente una buona idea eppure questo è proprio quello che è stato deciso.

Vale la pena sottolineare che l’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), dichiara erroneamente che la  caccia al trofeo legalizzata, rappresenta la principale fonte di finanziamento per la conservazione di un paese. È giusto dire, tuttavia, che spesso questa teoria non dimostra di funzionare quando viene messa in pratica.

Se la soluzione migliore per la conservazione zoologica è uccidere gli animali che il mondo sta cercando di salvare, questo ci fa capire che la politica e lo stato generale dei fatti, ha raggiunto un livello veramente triste.

La convinzione che i soldi vadano ai poveri abitanti del villaggio per scoraggiarli dal bracconaggio per sbarcare il lunario è spesso falsa. La corruzione, unita a scarsi investimenti nelle comunità rurali, sono la prova che il denaro semplicemente non arriva dove è necessario. Viene il dubbio che Trump abbia voluto rendere felici i propri figli che come è noto sono grandi appassionati di trofei da caccia. Ora potranno agire indisturbati e portare a casa l’ennesimo corno di avorio se ancora ne troveranno…

LASCIA UN COMMENTO