Studente ricercatrice messicana crea delle crocchette contraccettive per i cani randagi

1396

Il metodo si pone l’obiettivo di contrastare l’aumento del fenomeno randagismo e di aiutare i randagi a non morire di fame.

Città del Messico – Sheila Irais Peña, ha sviluppato e brevettato un metodo di controllo delle nascite che non è invasivo e non ha effetti negativi sulle razze. Una studente in dottorato presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Autonoma del Messico (UNAM), dopo aver condotto uno studio, ha creato delle crocchette per cani che hanno lo scopo di sterilizzare gli animali in modo non invasivo.

Il Messico è in cima alla lista con 23 milioni di cani che vengono abbandonati o persi. L’Associazione messicana di medici veterinari specialisti in animali di piccola taglia, afferma che le cifre sono in aumento del 20% ogni anno.

La studente della Sheila Irais Peña, ha sviluppato e brevettato un metodo di controllo delle nascite che non è invasivo e non ha effetti negativi sui cani.

“La nostra idea è di trovare una soluzione che non sia dannosa per i cani o invasiva come la sterilizzazione chirurgica poiché nel caso dei randagi, spesso non c’è nessuno che si occupi di loro mentre sono in fase di recupero. Inoltre, il metodo che ora è in fase sperimentale, è un modo per sterilizzare i cani senza l’uso dell’anestesia che potrebbe creare dei problemi”.

Il Dr. Hector Serrano, responsabile del Laboratorio di Biologia Molecolare e regolazione endocrina Open House, al momento, ha detto che anche se non è ancora possibile parlare di “crocchette contraccettive” per inibire la riproduzione dei cani di strada, l’obiettivo tra breve tempo, è  quello di avere un prodotto di semplice somministrazione per via orale.

il Dr. Serrano ha detto che la tesi di master della studente Sheila Irais Peña Corona propone un sistema di coltura tridimensionale in vitro che inibisce la formazione dei follicoli e quindi della potenziale fertilità nel cane femmina.

La ricercatrice ha iniziato a sviluppare questo farmaco nel 2017, ma è ancora in fase sperimentale o di prova perchè sta studiando quali sono gli effetti a breve e lungo termine.

LASCIA UN COMMENTO