Scarica di pallini nei giardini di proprietà nel padovano, cittadini denunciano i cacciatori

Proiettili che sfiorano bambini e animali nel padovano: i cittadini esasperati chiamano i carabinieri ma i cacciatori se la filano.

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Padova – In barba alla legge che vieta di sparare in prossimità dei centri abitati, i cacciatori che domenica cacciavano in quel di Villafranca Padovana, hanno dato sfogo ai loro caricatori anche nei giardini di proprietà. A riportare la notizia è Il Mattino di Padova che parla di spari che sfiorano bambini, biciclette e animali nei giardini privati.

“I pallini sono arrivati in giardino, dove si trovava mio marito” – racconta una signora di Villafranca, – “mentre ai miei vicini di casa hanno forato i balconi della camera da letto”. Ma gli spari non si avvertono solo in questa zona. Non sono immuni nemmeno Vigodarzene, Rubano e Albignase.

“È mai possibile che non si possa curare le piante del proprio giardino alle ore 15.00 del pomeriggio?” – Si chiede la signora che esasperata dalla situazione ha chiamato i carabinieri, ma all’arrivo delle forze dell’ordine i cacciatori si sono tutti dileguati. “Anche il giorno dopo, alle 8.00 del mattino sparavano lo stesso” – continua la testimone – “incuranti del fatto che proprio a quell’ora escono i bambini per andare a scuola a piedi o in bicicletta.”

Ora gran parte di padovani sta organizzando una raccolta firme per chiedere il fermo della caccia. Le forze dell’ordine invitano a chiamare il 112 in caso di spari ravvicinati anche se pare un gioco di guardie e ladri con i ladri di vite che fuggono con il fagiano in saccoccia senza mai essere identificati.

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