Rivelazioni shock del sindaco Bucci: “da bambino affogavo i gattini cuccioli e infilzavo quelli adulti con l’ombrello”

Il Sindaco di Genova in una riunione di giunta rivela il suo odio verso i gatti e i cani.

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 “Io da bambino  prendevo i gattini appena nati, li chiudevo in un sacchetto e li affogavo. E le mamme che non riuscivo a prenderle, le infilzavo con le stecche degli ombrelli, per ucciderle. In più, fosse per me, sopprimerei tutti i cani”. Le rivelazioni shock del sindaco di Genova Marco Bucci riportate da La Repubblica fanno rabbrividire.

In una riunione di giunta in cui si discuteva del problema delle deiezioni dei cani non raccolte dai proprietari degli animali, il sindaco ha dato sfogo al suo odio per i 4 zampe ricordando episodi atroci del suo vissuto da bambino. Il primo cittadino si sarebbe lasciato andare con una dichiarazione che ha raggelato la maggior parte dei suoi assessori e consiglieri delegati. 

Seppur abituati ai suoi modi bruschi, molti fra gli assessori e i consiglieri, specie coloro dei quali è nota la passione animalista, sono rimasti inorriditi da questa inattesa confessione che mostra il lato sadico di Bucci. Attraverso il suo portavoce il sindaco Bucci fa sapere –“La frase non corrisponde al vero. Chi l’ha riferita ha estrapolato e interpretato una frase dal contesto di una conversazione”. Due persone presenti in giunta, avrebbero però confermato a Repubblica l’atroce confessione del sindaco.

La fuga di notizie sulla triste sorte dei gattini è stata comunque mal digerita dal sindaco che, in una successiva riunione di giunta, ha detto di avere le idee chiare su chi spiffera le notizie alla stampa. 

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