Padova dice stop al circo con gli animali e l’ENC minaccia di ricorrere al Tar

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Su tutto il territorio padovano non si vedranno più i tendoni del circo con gli animali

tigri al circoQuesta è la decisione approvata martedì dalla giunta, con la quale si vieta qualsiasi spettacolo circense con gli animali. A dare l’annuncio, dal suo profilo Facebook, è l’assessore alla Sicurezza Maurizio Saia: “È una giornata storica – dichiara – grazie sindaco Massimo Bitonci, benvenuti ai circhi con soli artisti e spettacoli senza animali: battaglia di civiltà”.

“Battaglia di civilta’ vietare i circhi?” Controbatte Antonio Buccioni presidente dell’Ente Nazionale Circhi– “oltre che fuorilegge, sarebbe solo un’azione muscolare e ideologica. Se gli interessi elettorali glielo consentono, metta lo stesso zelo nel tutelare tutte le altre specie animali”.

“E’ ridicolo – spiega Buccioni – che amministratori in campagna elettorale permanente parlino di ‘battaglia di civilta” per un settore che – in Italia – impiega complessivamente non piu’ di 2 mila animali, nella quasi totalita’ nati in cattivita’, tacendo invece su allevamenti, vendita di animali, condizioni spesso proibitive nelle quali sono tenuti gli animali da compagnia”.

Come dire, “mors tua, vita mea”. In pratica non ragioniamo su ciò che è giusto ma su chi fa peggio.

Poi viene citato anche Papa Francesco, che ultimamente non disdegna di benedire circensi e dispensare biglietti ai poveri invitati ai circhi romani: “Voi siete fattori di bellezza, voi fate la bellezza e la bellezza fa bene all’anima, la bellezza ci avvicina a Dio, andate avanti, grazie”.

Buccioni ora minaccia il Comune di Padova: ricorrerà al Tar e alla Corte dei Conti se l’amministrazione proverà a vietare i circhi con animali.

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