Le corride a cavallo, il peggio del peggio della spietata corrida

Il cavallo usato nella corrida dopo una vita di abusi per essere stato usato nelle corse viene mandato a morire incornato. Cosa c'è dietro a questa "anomala cultura".

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E ‘scioccante sapere che nel mondo moderno, uno spettaccolo cruento come quello della corrida sia ancora considerato “intrattenimento”. Per fortuna, molte persone non vedono più in questo modo e, di conseguenza, l’industria sta lentamente morendo.

L’anno scorso, Madrid ha inferto un durissimo colpo al settore, ponendo fine alla sovvenzione di 66.000 dollari annui che ha alimentavano la scuola di matador di Madrid la Marcial Lalanda.
Purtroppo, anche se i tempi stanno cambiando, la corrida è ancora ampiamente praticata, ma se la maggior parte delle sfide in arena vedono protagoniste la sofferenza del toro e i gladiatori crudeli, molti non sono consapevoli di ciò che i cavalli impiegati nelle corride, devono soccombere.

I cavalli delle corride sono animali spesso anziani  che vengono venduti al settore dopo che hanno prestato servizio per tutta la loro vita, sia come cavalli da corsa o in altri usi. Anche se i cavalli sono dotati di rivestimento di protezione conosciuto come “peto” e che assomiglia a un poncho, si fa ben poco per proteggerli così che non possare loro essere incornati dai tori.

Poco prima di entrare nell’arena, i cavalli vengono bendati e hanno il naso e le orecchie farcite con cotone e vaselina per privarli dei loro sensi in modo che non possano reagire per la paura del toro che carica. Ai cavalli vengono recise le corde vocali in modo che non possano gridare di paura o dolore e creare nel pubblico un sentimento di pena o di pietà. Questa pratica è totalmente inutile dato che le persone che si recano a questo tipo di spettacoli, non sono certo mossi dalla compassione.

Anche se la corrida è considerata come parte della tradizione in molte culture, nessuno di coloro che rimangono fermi su questa posizione ha mai parlato dell’aspetto etico e di quanto nulla sia stato fatto in centinaia di anni a riguardo. Non solo la corrida finisce  tragicamente per i tori che vengono uccisi alla fine del combattimento, ai cavalli dell’arena non viene mai data la possibilità di vivere la loro vita in pace come meritano. Se non muoiono la prima volta moriranno la seconda ma nessuno si salva! Se questa è cultura…

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