La storia della leonessa Morelia, la grande felina maltrattata dal circo per 20 anni

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L’episodio è accaduto nel 2013 in Messico ma è un chiaro esempio di maltrattamento del circo così crudele, che è doveroso rispolverare la memoria perché sia chiaro che nel circo con gli animali c’è tanta sofferenza.

Il caso di abuso di Morelia, è accaduto nel circo di Daniel Atayde dove la leonessa ha subito per 20 anni di abusi e torture su tutto il corpo e che l’hanno segnata per sempre.

Sottoposta alle stress dei viaggi itineranti del circo, la leonessa è stata brutalmente picchiata dal suo domatore, poi è stata lasciata senza cibo e acqua tanto che quando è stata salvata pesava solamente 35 chili. Moreila appariva sul palco accompagnata da un fantomatico “Tarzan” di nome Gerardo Osorio Gonzalez, un uomo a torso nudo con capelli lunghi  e che portava sempre con se una grossa clava, la stessa clava che ha usato per rompere la testa di Morelia.aguzzino leonessa

Magra fino all’osso, disidratata, senza artigli e con una fessura nella parte anteriore del cranio, Morelia è stata sequestrata dopo mandato, dal Procuratore federale per la protezione dell’ambiente a Jalisco.

Dopo il suo salvataggio Morelia è arrivata al Bioparco Pachuca nello Stato dell’Idalgo, un luogo costruito sulle ceneri di un ex zoo, un entro per il recupero degli animali selvaggi maltrattati. Nel Bioparco di Pachuca sono oggi presenti circa 300 esemplari di 52 specie diverse, provenienti soprattutto da circhi e arrivati al centro in condizioni terribili, e che qui vengono curati, riabilitati, per poi essere ricollocati in libertà nelle riserve naturali messicane.

In questo luogo l’animale ha iniziato una lunga riabilitazione che l’ha rimessa in forze ma non è mai riuscita a guarire completamente. Morelia infatti, dopo il danno subito al cervello, ha un tremito continuo alle zampe. (In un promo di due anni fa sul bioparco di Pachuca si vede anche la leonessa e il suo tremore alla zampa).

Ora Moreila pesa 160 kg e presto verrà trasferita in un santuario per grandi felini in Messico, dove protrà cominciare una nuova vita finalmente libera e senza torture.

La sanzione per il circo di Daniel Atayde è stata di 126.000 pesos, pari a circa 6.165 euro per abuso e maltrattamento animale.

 

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