Kim, la cagnolina rifiutata dalla sua umana perché incinta e abbandonata per due volte

La cagnolina di un anno si chiama Kim e questa è la sua storia che viene dalla Puglia.

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Kim, ora è dietro alle sbarre pur non avendo colpe se non quella di essere nata e di aver amato la sua famiglia. ma per fortuna c’è qualcuno che dal canile vorrebbe farla uscire, l’associazione di Modena che si chiama per l’appunto Fuori dalle Sbarre, che sulla sua pagina Facebook scrive la storia di Kim.

“Rossella una volontaria con la quale collaboro da un po’ mi manda le foto di Kyra una cucciola di pastore tedesco adottata che avevano fatto sterilizzare da poco, tra le foto di Kyra per sbaglio mi manda lei…”

“Chiedo chi fosse” – continua Maria, portavoce dell’associazione – “e Rossella mi dice:
Ah, si lei deve essere l’altra femmina, oggi ne hanno sterilizzate due, te l’ho mandata per sbaglio, lei ha 1 anno, presa da cucciola da una famiglia tenuta in casa come una figlia. Poi la donna rimane incinta e la sbattono in giardino ma dato che era abituata in casa Kim tentava di entrare per stare con la sua famiglia, fino a che un giorno stanchi di lei la picchiano per mandarla via e l’abbandonano in una campagna.”

Lei spaesata e con le poche forze rimaste dopo 3 giorni di cammino torna a casa, torna dalla sua famiglia, tenta di rientrare in casa, ma la donna incinta ha paura per il bambino e la porta in canile. Voltandosi verso di lei le dice: «Ora almeno da lì non potrai scappare e non vieni più a casa a rompere» – e tutta impettita se ne va.

Kim di colpo si trova scaraventata in un incubo

Kim è rimasta per ore impietrita dalla tristezza e dalla paura,per ore con le lacrime agli occhi a fissare al di là di quelle sbarre. La cagnolina è buona ed affettuosa con tutti. Di lei abbiamo chiesto se era possibile avere un’altra foto. La volontaria l’ha fatta uscire dalla sua prigione di ferro e cemento per un paio di minuti per scattare la foto e lei ha sorriso piena di speranza ma poi purtroppo è tornata al suo posto in attesa che qualcuno apra quel cancelletto.

Kim si sta lasciano morire, i volontari cercano stallo casalingo gratuito o meglio ancora un’adozione presso una nuova famiglia amorevole. Kim sarà chippata vaccinata e sterilizzata ed è pronta a partire da Lecce, per qualsiasi destinazione dell’Italia là dove c’è amore l’unica cosa che Kim ha cercato e che gli è stato negato dalla famiglia che l’ha tradita.
Per Kim chiama Maria al numero 340-5071137.

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