Il Veneto approva il primo abbattimento di lupi, le associazioni: fermateli

    Il Consiglio regionale del Veneto, presieduto da Sergio Berlato, ha detto il primo sì al progetto di legge sull'abbattimento dei lupi.

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    Nonostante il Ministro dell’ambiente Sergio Costa, abbia fermato e dichiarato incostituzionale le uccisioni dei lupi per Trento e Bolzano, il Veneto fa orecchie da mercante e decide di agire di testa sua.

    “Questa legge regionale rappresenta ‘solo’ una provocazione, la demonizzazione di una specie simbolo per l’Italia” – segnala il WWF e chiede che la legge venga immediatamente impugnata dal governo, così come è accaduto per i provvedimenti normativi delle province autonome di Trento e Bolzano.
    Purtroppo sulla gestione del lupo continua ad essere totalmente ignorata la voce dei cittadini che più volte ed in più modi hanno chiesto di non utilizzare metodi cruenti per la gestione della specie.

    “Le regioni la smettano con le provocazioni e si mettano al lavoro per trovare soluzioni” – continua l’associazione  “ora è necessario continuare il percorso per prevenire i conflitti e favorire la convivenza con i lupi, sbloccando l’approvazione di un Piano nazionale di gestione del lupo (senza gli abbattimenti) che aveva ricevuto l’avvallo della larga maggioranza delle regioni e che può fornire strumenti utili e fondi per la conservazione e convivenza con il lupo.”

    Sergio Berlato, è intervenuto sulla questione: “Nella nuova versione della legge è stato eliminato il riferimento all’orso. Il provvedimento ha lo scopo di suscitare una reazione da parte del Governo affinché agisca con il Piano Nazionale di gestione del lupo”.

    Duro anche il commento di Andrea Zanoni consigliere regionale per l’ambiente in Veneto:  “Assurdo votare una norma palesemente incostituzionale, che non risolve per niente il problema delle predazioni. È una proposta di legge che è destinata a essere impugnata dal Governo giallo verde, amico della Lega. Ne abbiamo la certezza, poiché è identica alle leggi di Trento e Bolzano, entrambe impugnate dal Consiglio dei ministri lo scorso 6 settembre. È scandaloso che si vada a intasare istituzioni come la commissione Agricoltura e l’assemblea legislativa per provvedimenti senza futuro” – dice Zanoni – “in sfregio totale allo Statuto del Veneto, che prevede che il Consiglio debba operare nella massima efficienza e a vantaggio dei cittadini, per fare leggi giuste e corrette”. – 

    In difesa dei lupi anche l’attore Alessandro Gassman che su Twitter ha scritto: “In Veneto l’abbattimento dei lupi diventa legale. Gli abbiamo tolto il territorio, abbiamo inquinato, deforestato, cementificato, bruciato e ora gli diamo il colpo finale. Vergogniamoci”.

     

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