Hanno nascosto tutto: la Russia ha speso 1,5 milioni di sterline per uccidere i randagi in occasione dei mondiali

La Russia sta pianificando un massacro di cani randagi in vista della Coppa del Mondo di quest'anno, nonostante le rassicurazioni che non sarebbe accaduto nulla. 

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Circa  1 milione e mezzo di sterline sono state assegnate alle città ospitanti per pagare il dispiegamento degli squadroni della morte del “KGB canino”. Lo spiega in un comunicato alla BBC, Ekaterina Dmitrieva, direttrice della City Animal Protection Foundation.

Gli attivisti sono furiosi perché la FIFA sta chiudendo un occhio sui “stragisti” e si rifiuta di fare pressione al governo russo per fermare lo scandalo. Il massacro era già avvenuto in occasione di Ucraina 2012, fecero piangere il mondo intero le foto reportage di Andrea Cisternino ma la strage continuò un paio di anni dopo per le Olimpiadi di Sochi del 2014. Migliaia di randagi sparirono dalle strade, massacrati con ogni mezzo possibile e ora ci risiamo.

E’ in corso una petizione che richiede un’azione urgente: “Centinaia di migliaia di cani, gatti e persino uccelli saranno distrutti da un terribile veleno – o in modi ancora più crudeli. Le 11 città ospitanti “affogheranno nel sangue degli animali senzatetto” – afferma la portavoce di CAPF.

Le affermazioni di Dmiterva non sono state verificate, ma il vice premier Vitaly Mutko – l’ex ministro dello sport di Vladimir Putin, coinvolto in polemiche sullo scandalo del doping russo – ha recentemente ordinato alle città ospitanti di creare rifugi temporanei per gli stimati due milioni di randagi in queste località, come se avesse previsto il peggio. Dmitrieva ha insistito sul fatto che quei soldi sono già stati impiegati per le squadre armate – soprannominate “squadre di truppe canine del KGB” – e serviranno per avvelenare i cani senzatetto e altri animali. Le sue richieste di convertire il denaro in sterilizzazione, e cure per gli animali sono passate purtroppo sotto  silenzio.

Le immagini shock delle stragi in atto. I cani uccisi sono stati ammassati dentro e accanto ad un container.

Al momento sono stati firmati bandi di stato per un valore di 110 milioni di rubli (1,4 milioni di sterline) in totale, per eliminare gli animali randagi. In una città, ad Ekaterinburg, sono stati assegnati ben 407.000 sterline per eliminare gli animali randagi, per lo più cani,” – ha detto Ekaterina Dmitrieva.

Membro dello squadrone della morte KGB canino.

A Volgograd, dove l’Inghilterra paga la partita d’apertura, sono state stanziate 25.500 sterline per “eliminare” i randagi. Per fortuna a Nizhny Novgorod, dove giocherà anche la squadra di Gareth Southgate, un totale di 185.000 sterline, sarà speso per rifugi e per randagi sterilizzati e non per abbattere gli animali.

Anche l’Inghilterra gioca a Kaliningrad, e anche qui le autorità hanno promesso di non abbattere gli animali ma di istituire dei rifugi. In questo caso sono state stanziate 115.000£. La risposta della FIFA agli animalisti è stata: “Comprendiamo che ci sono molte importanti questioni sociali e iniziative come la vostra che meritano di essere affrontate e supportate. Tuttavia, siamo sicuri che comprenderete che grazie alle nostre numerose altre attività in corso e programmate in relazione alle competizioni della FIFA, comprese le finanze stanziate per queste, non siamo in grado di sostenere la vostra causa più attivamente”.

La strage nascosta dal governo continua in silenzio e per gli animali non resta che la speranza di rientrare tra quelli che saranno destinati ai rifugi. In nome del calcio e del decoro, si sta consumando l’ennesima carneficina ma se pensiamo ad Ucraina Euro 2012 e a Sochi, non potevamo illuderci che anche questa volta lo sport non fosse intriso del sangue di migliaia di animali innocenti.

 

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