Crolla a terra e muore di fame l’elefante dello zoo di Caracas in Venezuela

L'elefante dello zoo di Caracas, in Venezuela è morta di fame dopo che per anni non è stata nutrita correttamente.

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Venezuela – Le foto di Ruperta sono state pubblicate dopo che è stata confermata la sua morte nella giornata di ieri. L’elefante femmina aveva 48 anni ed è morta per un collasso allo zoo di Caracas.

Ora è diventata un simbolo delle crescenti difficoltà economiche del Venezuela. Per la pachiderma si erano accese le proteste da parte di coloro che avevano seguito il caso ben documentato sulle pessime condizioni di detenzione da parte dei custodi dello zoo. 

Gruppi per i diritti degli animali affermano che Ruperta come altri animali all’interno della struttura, è stata vittima di una mancanza di cibo, fonte primaria per poter vivere in salute. Ma le autorità sostengono che era “solo arrivato suo tempo”. Difficile crederlo guardando il corpo scarno e scavato della povera elefantessa.

l ministro venezualano Ramon Velasquez ha dichiarato: “Siamo addolorati per la morte di Ruperta, era un’icona dello zoo di Caricuao”.  Velasquez ha aggiunto che gli animali in cattività hanno una durata di vita intorno ai 17 anni mentre Ruperta ha raggiunto i 48 anni. 

La sua situazione è stata portata all’attenzione dei media, lo scorso anno, quando non si sa per quale ragione, lo Zoo di Caracas si è rifiutato di accettare donazioni alimentari o monetarie. 

Il ministero dell’Ambiente venezuelano si è giustificate dicendo che gli elefanti potrebbero vivere fino a 65 o 70 anni e che Ruperta probabilmente è invecchiata prematuramente.

Ma è difficile nascondere l’evidenza, solo guardando le foto si capisce che Ruperta era attanagliata dai morsi della fame, per lei non c’era abbastanza cibo e il suo fisico non ha retto a tanta astenia protratta per anni. All’improvviso è collassata cadendo a terra. Il suo cuore non ha retto ed è morta così per la fame. Altri 50 animali dello stesso zoo, in passato sono morti in circostanze simili. Eppure si insiste a tenere aperta una struttura che non riesce come si suol dire a sbarcare il lunario. Fa rabbia pensare che questi animali lasciati allo stato naturale, non sarebbero mai morti di fame. 

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