Corsa dei tori a pamplona: tre feriti gravissimi nel primo encierro ma la corsa continua

Le prime due corse si sono concluse con cinque feriti gravi: tre incornati e due giovanissimi in prognosi riservata con trauma cranico.

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Anche quest’anno nel mese di luglio, è  partita a Pamplona la Festa di San Firmino. Una rassegna di corsa dei tori iniziata il 7 luglio e che si  concluderà il 14 luglio. Già dal primo encierro non sono mancati i feriti gravi. 

La corsa dei tori seguiti da una massa esaltata, si è aperta con i sei tori che hanno oltrepassato la  Porta di San Lorenzo dopo lo sparo del via. Alla fine del primo encierro si sono contati cinque feriti, uno dei quali in gravi condizioni. Due persone hanno anche riportato due traumi cranici. Tra i momenti di maggiore tensione c’è stata la caduta di uno dei tori nella via Estafeta di Pamplona.

Il peggior infortunio ha coinvolto un giovane del Kentucky (USA) di 23 anni. Uno dei tori lo ha messo alle strette colpendolo alla gamba sinistra e ha una prognosi grave. Gli altri due incornati sono un uomo californiano di 46 anni con una ferita superficiale al collo e un uomo di 40 anni di La Rioja che è stato incornato nella coscia della gamba sinistra.

Per i due feriti da trauma cranico la prognosi è riservata ma non sarebbero in pericolo di vita. Uno è un ragazzo di 18 anni di San Sebastián e un altro è un 23enne di Barcellona.

La caduta di un toro nella parte finale della via Estafeta ha disgregato il gruppo e ha generato momenti di grande pericolo. 

La corsa non si ferma. Altri encierri seguiranno e si concluderanno con l’arrivo dei tori in arena dove per loro si conclude la gara e purtroppo anche la vita. 

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