Combattimenti fra cani: sette arresti a Gioia Tauro in Calabria

Spacciavano e addestravano cani per combattimenti, 7 arresti a Gioia Tauro e sequestro dei cani.

Reeggio Calabria – Sette persone sono state arrestate dalla polizia nella Piana di Gioia Tauro con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito di un’indagine che ha portato anche alla scoperta di un’attivita’ di addestramento di cani che venivano utilizzati per la partecipazione a combattimenti. L’indagine, condotta dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Taurianova con il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, ha portato anche al sequestro di sette cani di razza terrier che venivano utilizzati per i combattimenti.

E’ stato sequestrato inoltre un consistente quantitativo di anabolizzanti che servivano per rafforzare la massa muscolare dei cani e renderli, dunque, più forti per i combattimenti, oltre a sostanze che venivano somministrate agli animali per aumentarne l’aggressività. I cani utilizzati per i combattimenti venivano ospitati in locali che sono stati posti sotto sequestro. Secondo quanto e’ emerso dall’indagine, avviata nel 2015, l’attivita’ di spaccio di droga che viene contestata agli arrestati, in particolare cocaina e canapa indiana, si svolgeva in alcuni centri della Piana di Gioia Tauro. Per due delle sette persone coinvolte nell’operazione, Bruno Corica, di 55 anni, di Taurianova, e Nino Vittorio Tripodi, di 54, di Palmi, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere, mentre le altre cinque hanno avuto gli arresti domiciliari.

Commenta con un tweet anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Che vigliacchi, le bestie siete voi!”. 

LASCIA UN COMMENTO