Clamoroso: il ministro Galletti abolisce il divieto di nuoto con i delfini

Era stato lui stesso ad abolire il divieto solo due anni fa e ora lo ripristina in barba alla tutela dei delfini.

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Stentiamo a crederci ma il clamoroso dietro front è scritto nero su bianco nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto 20 dicembre 2017, dove il Ministro dell’Ambiente Galletti in accordo con il Ministro della Salute Lorenzin e con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Martina, ha abolito la legge che aboliva il nuoto con i delfini, modificando uno degli articoli più importanti per la tutela degli animali.

Sconcerto della LAV che in un comunicato stampa scrive: “Se non bastassero le evidenze scientifiche a sostegno del divieto di nuoto con i delfini in cattività da parte del pubblico, la rimozione di questo divieto ad opera del Decreto 20 dicembre 2017, risulta a nostro avviso ancora più sorprendente alla luce del fatto lo stesso Ministro dell’Ambiente Galletti aveva ribadito il divieto di questa pratica, soltanto due anni fa, con il “suo” Decreto 28 maggio 2015 – che integrava il DM 469/2001 per la tutela dei Tursiopi in cattività nel Decreto Legislativo 73/2005 che rappresenta la normativa sui giardini zoologici – inoltre, questa nuova misura va in controtendenza con quella, storica, appena adottata dal Governo di cui fa egli parte, che ha introdotto una fondamentale legge che prevede il graduale superamento degli animali dai circhi, riconoscendo quindi la necessità di superare l’utilizzo degli animali negli spettacoli.”

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“Si tratta di un inaspettato “regalo di inizio anno” ai delfinari – commenta Felicetti Presidente dell’Associazione. -Con questo decreto, infatti, si rimuove il divieto preesistente, consentendo al pubblico di nuotare nella stessa vasca con i delfini, per finalità di “educazione e sensibilizzazione del pubblico in materia di conservazione della biodiversità con i delfini”

Quella che all’apparenza sembrerebbe una forma di educazione del pubblico, infatti, nasconde dei preoccupanti interessi commerciali, come evidente dalla tipologia di promozione che viene fatta per le attività di “Swim with the Dolphins” dalle aziende proprietarie dei delfinari e parchi acquatici, in vari Paesi del mondo.

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