Cane chiuso in auto sotto il sole dal sindaco di Gallipoli: lo salvano i cittadini, ma il sindaco protesta

Le versioni sono due, la prima dice che il cane ha rotto il finestrino la seconda, a detta del Sindaco, qualcuno ha rotto il vetro della sua automobile per liberare il cane. In tutti e due casi si evince che il cane era stato lasciato al sole a piangere.

3273

Galatina – “Un caso di grave maltrattamento di un povero cane si è verificato giovedì scorso a Galatina in provincia di Lecce, un fatto che mi indigna doppiamente perché il responsabile di questo orribile episodio è il sindaco di Gallipoli” attacca l’ex candidato sindaco di Galatina Giampiero De Pascalis – “L’altro ieri il sindaco Minerva è venuto a Galatina, ha parcheggiato la sua auto in piazza Alighieri lasciando all’interno il suo cane con un piccolo spiraglio per il ricircolo dell’aria e si è allontanato con un altro esponente di spicco del PD locale e provinciale. Il povero animale, chiuso nell’abitacolo che si surriscaldava al sole, ha cominciato a dare segni di insofferenza abbaiando furiosamente, ma il suo proprietario era lontano e non poteva raccogliere la richiesta di aiuto che arrivava con i latrati.”

 

La sofferenza è diventata tale che il povero cane ha cominciato a dimenarsi colpendo il vetro del finestrino sino a frantumarlo. La scena non è sfuggita ai passanti che hanno soccorso il povero animale rifocillandolo e constatando che si trovava in condizioni non ottimali tanto da essere denutrito. È intervenuta la polizia municipale ed è stato individuato il proprietario dell’auto. Appurato che si trattava del sindaco di Gallipoli che, tra le altre, ha sempre sbandierato il suo animo poetico, lo sconcerto è stato enorme”. Secondo il consigliere di Galatina l’atto del sindaco è inqualificabile: “Mi auguro che la giustizia si muova per Minerva nella stessa misura e con lo stesso rigore che colpirebbe un qualsiasi cittadino”.

Il primo cittadino però fornisce una versione diversa

Ma il sindaco ismentisce tutto nello stesso giorno in cui parte il comunicato stampa ufficiale di De Pascalis: “Prima che qualcuno speculi sulla situazione, stanco dei continui attacchi che infangano il sottoscritto, ci tengo a chiarire quanto di seguito. Qualche giorno fa a Galatina è successo un episodio sgradevole. Alcune persone, vedendomi uscire dalla macchina, hanno pensato bene di sfondare il finestrino della stessa convinti che il cane che portavo con me fosse in pericolo. Io ero nei paraggi, il cane non era assolutamente in stato di abbandono e il vetro è stato rotto senza motivo, considerato, inoltre, che il cane non dimostrava segni di sofferenza. In poche parole hanno pensato bene (male, oserei dire) di strumentalizzare la situazione a mie spese. Spiacevole (e triste) constatare che dall’altra parte vi è l’opposizione del Comune di Galatina, rammaricata e delusa nei confronti del sottoscritto per non avere ottenuto l’appoggio dal PD durante le amministrative. Purtroppo fare politica vuole dire ricevere attacchi beceri ma io, convinto della bontà delle mie azioni, vado avanti per la mia strada”.
 
Alla fine una cosa è certa, il cane non avrebbe dovuto stare sotto il sole cocente dentro l’automobile, lo dice anche la legge 727 del codice penale sul maltrattamento animale e se qualcuno ha rotto il finestrino, sia esso stato il cane o un passante, significa che il quattro zampe stava soffrendo e la colpa non era di certo sua. Questa per noi è la versione che conta.

LASCIA UN COMMENTO