Cacciatore acceca una peppola con la sigaretta: il CFS Il Pettirosso, la libera

E’ libera anche se non vedrà più il cielo, la peppola accecata dal cacciatore con il mozzicone di una sigaretta.

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Vicenza – La vita della povera peppola era una tortura senza fine che le ha segnato per sempre il suo destino. A liberarla da un incubo è stato il Centro Fauna Selvatica il Pettirosso. Il cacciatore che si era impossessato del volatile interrompendo la sua migrazione e aveva deciso di compiere un gesto atroce ma molto in uso per chi utilizza i richiami vivi per attirare facilmente le prede da colpire: l’uomo ha tolto la vista all’uccellino ma per farlo ha usato il mozzicone di una sigaretta ancora accesa.

Senza alcuna pietà, il vile cacciatore ha spento la sigaretta prima in un occhio e poi nell’altro così da rendere invalida e sfigurata la peppola per sempre. Una volta sfigurato, l’uccellino è stato posto in una gabbietta minuscola da appendere tra i rami degli alberi per obbligarlo a richiamare aiuto.

Qualcuno ha udito il suo canto disperato di dolore e l’ha liberata. Il centro Il Pettirosso, nel corso dell’operazione di controllo di illeciti sulla fauna selvatica, ha scoperto il reato e ha allertato i carabinieri di Vicenza che hanno provveduto al sequestro del volatile.

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