Bracconiere di rinoceronti in Sudafrica, è stato ucciso da un elefante e divorato poi dai leoni

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I ranger del Kruger National Park e altri ricercatori hanno trovato solamente un cranio umano e un paio di pantaloni a brandelli. L’uomo è stato divorato dai leoni. La notizia è stata data con un comunicato datato venerdì.

I pantaloni a brandelli del bracconiere

I quattro amici del bracconiere morto, sono stati arrestati. I complici dell’uomo, hanno detto ai suoi parenti, di essere stati nel parco per cacciare i rinoceronti martedì sera ma proprio durante la caccia,  il loro collaboratore è stato ucciso da un elefante che lo ha caricato.

Una squadra di ricerca, inclusi i ranger a piedi e membri dell’ala aerea del parco, hanno perquisito l’area descritta dalla famiglia fino a sera ma non sono riusciti a trovare il corpo. I ricercatori hanno trovato i resti del bracconiere solo giovedì mattina e hanno compreso subito che i leoni lo hanno sbranato. 

L’amministratore delegato del parco, Glenn Phillips, ha sporto le sue condoglianze alla famiglia del defunto del quale non si conoscono le generalità ma è stata resa pubblica la foto. “Entrare nel Kruger National Park illegalmente e a piedi non è saggio”, – ha detto Pillips. “Ci sono molti pericoli e questo incidente ne è la prova”.

Il bracconiere ucciso

Il Kruger National Park con quasi due milioni di ettari, è la più grande riserva nazionale del Sudafrica. E’ la casa di animali come leoni, elefanti, rinoceronti, leopardi e bufali africani.

Lo scorso luglio, rangers e agenti di polizia, hanno riferito in un comunicato, che almeno tre uomini sospettati di essere bracconieri di rinoceronte, erano stati uccisi dai leoni in una riserva di caccia sudafricana. Il corno di rinoceronte, promosso da commercio lucroso e illecito, ha un valore di circa 18.000 dollari al chilo in Asia. È un ingrediente prezioso nella falsa medicina tradizionale cinese.

Il Sudafrica ospita circa 20.000 rinoceronti selvatici, oltre l’80% della popolazione mondiale. Circa un terzo degli animali sono di proprietà di allevatori privati. Dal 2008, secondo il Dipartimento per gli Affari Ambientali del Sud Africa, più di 7000 rinoceronti sono stati cacciati illegalmente, con 1.028 morti nel solo anno 2017. 

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