L’India dice stop all’importazione di pellicce e pelli di serpenti

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New Delhi : Le pressioni degli attivisti per i diritti degli animali hanno ottenuto il risultato tanto atteso.  L’India ha vietato l’importazione di pelli esotiche di rettili come coccodrilli e alligatori e pellicce di alcuni animali, tra cui volpi e visoni che vengono utilizzate per la produzione di pelle o per l’abbigliamento in pelliccia e di accessori.

 

La Direzione Generale del Commercio Estero (DGFT ), ha emesso una notifica di modifica della politica commerciale dell’India che vieta l’importazione delle pelli di rettili e di pellicce di cincillà, di visoni e di volpi intere, con o senza testa, di code o di zampe. La ministra dello Sviluppo  Maneka Gandhi, ha evidenziato i casi di estrema sofferenza di rettili e di altri animali uccisi per la pelle o per gli abiti di pelliccia.

I serpenti molto usati per borse accessori e abiti, sono comunemente inchiodati agli alberi e che i loro corpi vengono aperti con un taglio  da un capo all’altro inoltre vengono scuoiati vivi, nella convinzione che tale metodo atroce, mantenga le bucce elastica. I loro corpi mutilati sono poi scartati, ma a causa del metabolismo lento di questi animali, possono passare ore e ore prima che la morte li liberi.

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Per gli animali degli allevamenti da pelliccia, la sofferenza è più lunga ma ugualmente atroce. Trascorrono tutta la loro vita confinati in gabbie anguste di filo sporco. Gli allevatori utilizzano i metodi più economici e più crudeli di uccisione disponibili per la produzione delle pellicce, tra cui il soffocamento, la folgorazione, la gassificazione, e l’avvelenamento. Gli animali che sono intrappolati in natura per la pelliccia possono soffrire per giorni dalla perdita di sangue, shock, disidratazione, congelamento, cancrena, e attacchi da altri animali in gabbia e automutilazioni.

Gran parte del pelo del mondo arriva anche dalla Cina, dove vengono bastonati milioni di cani e gatti, impiccati, dissanguati, e spesso scuoiati vivi per la loro pelliccia. L’Italia, e pari pari alla Cina come insensibilità per ciò che riguarda le pellicce. Non si scuoiano cani ma visoni ma la crudeltà è sempre la stessa.

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